domenica 25 ottobre 2020

Bando Fondo Nuove Competenze




E’ stato pubblicato online il decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, che rende operativo il Fondo Nuove Competenze, introdotto dal decreto Rilancio con la finalità di innalzare il livello del capitale umano nel mercato del lavoro offrendo ai lavoratori l’opportunità di acquisire nuove o maggiori competenze e di dotarsi degli strumenti utili per adattarsi alle nuove condizioni del mercato del lavoro.
Il Fondo è istituito presso l’ANPAL, con una dotazione finanziaria di 730 milioni di euro.
Destinatari del Fondo
Possono avvalersi degli interventi del Fondo tutti i datori di lavoro del settore privato che abbiano stipulato gli accordi collettivi di rimodulazione dell’orario di lavoro per mutate esigenze organizzative e produttive dell’impresa (art. 88, comma 1 D.L. n. 34/ 2020), stabilendo che parte dell’orario di lavoro sia finalizzato alla realizzazione di appositi percorsi di sviluppo delle competenze del lavoratore.
Il Vostro ente di formazione potrà agire nei seguenti modi:
-essere soggetto formatore per aziende che demandano a voi la formazione ( più sono meglio è)
-essere azienda che, avendo specifiche caratteristiche, desidera riqualificare il proprio personale
Gli accordi collettivi, sottoscritti entro il 31 dicembre 2020, devono contenere l'indicazione di:
- progetti formativi;
- numero dei lavoratori coinvolti nell'intervento;
- numero di ore dell’orario di lavoro da destinare a percorsi per lo sviluppo delle competenze;
- nei casi di erogazione della formazione da parte dell’impresa, la dimostrazione del possesso dei requisiti tecnici, fisici e professionali di capacità formativa per lo svolgimento del progetto stesso Il limite massimo delle ore da destinare allo sviluppo delle competenze per lavoratore, previa rimodulazione dell’orario di lavoro per mutate esigenze organizzative e produttive dell’impresa, è individuato in 250 ore.
Le attività di sviluppo delle competenze si devono concludere entro 90 giorni dalla data di approvazione della domanda da parte di ANPAL.
Il Fondo consente infatti alle imprese (di qualunque settore e dimensione) di rimodulare temporaneamente l’orario di lavoro e di utilizzare una parte di esso per far svolgere ai suoi dipendenti attività di formazione e riqualificazione. Ciò avviene senza nessun onere per le aziende perché le ore di formazione sono totalmente a carico dallo Stato: in questo modo, le stesse beneficeranno di una riduzione del costo del lavoro.
Al tempo stesso, i lavoratori possono implementare le loro competenze senza alcuna diminuzione della retribuzione (al contrario della cassa integrazione), bensì con un evidente, duplice vantaggio – economico e formativo – rispetto al normale sistema degli ammortizzatori sociali.
All’istanza devono essere allegati l’intesa stipulata e il progetto per lo sviluppo delle competenze.
La valutazione delle istanze di contributo avverrà secondo il criterio cronologico di presentazione e verrà comunicata la regolarità e conformità della stessa.
Determinazione ed erogazione del contributo
L’ANPAL determina l’importo massimo riconoscibile al datore di lavoro, distinto tra il costo delle ore di formazione e i relativi contributi previdenziali e assistenziali. L’erogazione del contributo avviene con cadenza trimestrale per il tramite di INPS nei limiti dell’importo massimo riconosciuto e comunicato da ANPAL e in ragione della natura delle componenti del contributo medesimo.
Per avvalersi della consulenza della URMAX, basta compilare il form sotto riportato 


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