martedì 30 giugno 2020

Proroga al 30.11.2020


Emergenza COVID-19 - Proroga ulteriore Avviso pubblico n. 33/2019 “Formazione per la creazione di nuova occupazione - Programma Operativo della Regione Siciliana – Fondo Sociale Europeo 2014-2020” - Approvato con D.D.G. n. 8050 del 27/12/2019 e pubblicato sulla G.U.R.S. n. 2 del 10/01/2020.


Hasta la próxima

M. U.

lunedì 22 giugno 2020

Avviso Pubblico - Avviso - del 04/06/2020




Avviso pubblico per il finanziamento di azioni formative e seminariali per l'accrescimento/aggiornamento delle competenze degli operatori del settore audiovisivo


Il presente avviso intende supportare i processi di produzione, organizzazione, distribuzione e comunicazione che caratterizzano il settore attraverso lo sviluppo, l’aggiornamento e la crescita di competenze multidisciplinari per andare incontro concretamente ai fabbisogni dell’industria audiovisiva
regionale, e non solo, e potenziarne la competitività.
Lo sviluppo, l’aggiornamento e la crescita delle competenze riguarda sia professionalità legate alla produzione audiovisiva in senso classico (ad es. sceneggiatura, regia, montaggio, produzione, organizzazione, comunicazione, marketing, etc.) sia profili innovativi, legati, ad esempio, alla crescente digitalizzazione, interattività e cross-medialità dei prodotti, sia profili manageriali.
L’avviso interessa:
- aziende operanti nei diversi segmenti che compongono la filiera audiovisiva (dalla progettazione alla
produzione, dall’organizzazione al marketing fino alla distribuzione del prodotto finale);
-destinatari disoccupati e/o inoccupati che intendano sviluppare competenze professionali per intraprendere percorsi di reinserimento/inserimento lavorativo nel settore dell’audiovisivo.




TORNO SUBITO 2019: PRESENTATO IL NUOVO BANDO




Presentata la nuova edizione di Torno Subito, il programma della Regione Lazio che sostiene i progetti presentati dai giovani per migliorare e valorizzare le loro competenze e esperienze professionali. I finanziamenti permetteranno di sostenere i percorsi di almeno 1.000 giovani, che si aggiungeranno agli altri 7 mila che hanno già partecipato alle precedenti edizioni

10/05/2019 - Il presidente, Nicola Zingaretti e l'assessore al Lavoro, Formazione, Scuola e Diritto allo Studio universitario, Claudio di Berardino, hanno presentato la nuova edizione di Torno Subito, il programma della Regione Lazio che sostiene i progetti presentati dai giovani per migliorare e valorizzare le loro competenze e esperienze professionali.

Il bando 2019 è finanziato con 13,3 milioni di euro del Programma POR FSE, di cui 600 mila euro riservati a proposte per 'professioni della cucina e dell'enogastronomia' e 1 milione di euro per progetti relativi alle 'professioni del cinema'.

I finanziamenti permetteranno di sostenere i percorsi di almeno 1.000 giovani, che si aggiungeranno agli altri 7 mila che hanno già partecipato alle precedenti cinque edizioni del
programma. In questi anni i 7 mila ragazzi partiti con il Progetto Torno Subito si sono distribuiti in Europa e nel mondo, realizzando i propri progetti formativi o realizzando work-experience presso aziende o organismi internazionali.

I progetti prevedono percorsi integrati di alta formazione ed esperienze in ambito lavorativo, prima fuori dalla Regione Lazio per l'acquisizione e l'approfondimento delle conoscenze (FASE 1), e successivamente all'interno del territorio regionale in cui il bagaglio delle competenze viene reimpiegato in ambito lavorativo (FASE 2). 

La registrazione degli account sarà possibile dalle 12:00 del prossimo 6 maggio e i progetti potranno essere inviati fino alle 12:00 del 21 giugno. Per tutte le info vai qui.

“Il progetto 'Torno Subito', realizzato  anche grazie all'Europa, permette alle ragazze e ai ragazzi di andare  all'estero, studiare e formarsi e poi tornare per portare le loro  competenze –parole del presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: non vogliamo fare nessuna elemosina, ma al contrario valorizzare le opportunità che una nuova edizione può  dare all'Italia. Parlo di formazione, scuola, università, di diritto  allo studio, di valorizzazione delle competenze”.

Avviso pubblico n_32_2019 Offerta formativa di Istruzione Tecnica Superiore ITS in Sicilia 2019/2021



DDG n_1280 del 18/06/2020 di approvazione della graduatoria provvisoria dell'Avviso pubblico n_32_2019 Offerta formativa di Istruzione Tecnica Superiore (ITS) in Sicilia 2019_2021


“Ora Veneto” a sostegno delle Pmi




Con l’approvazione di due delibere della giunta della Regione del Veneto sono stati stanziati altri 31 milioni per sostenere le piccole imprese nell’emergenza Coronavirus

La Giunta della Regione del Veneto ha approvato due misure all'interno del programma "Ora Veneto", un piano organico di 320 milioni di euro per stimolare la ripresa dei settori produttivi con contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati.

Con la delibera n. 783/2020 è stato approvato un bando che stanzia 20 milioni e 630 mila euro di euro a fondo perduto per negozi, esercizi pubblici e servizi alla persona.
I contributi previsti serviranno a coprire le spese straordinarie legate alla ripartenza, in particolare i costi straordinari sostenuti da queste imprese per rispettare le prescrizioni igienico-sanitarie per contenere l'epidemia da Coronavirus.
Il bando è riservato alla imprese sospese per effetto del Dpcm dell'11 marzo, che potranno candidarsi online dal 2 al 14 luglio.
Sono ammesse le imprese che impiegano non più di 9 addetti e fatturano tra i 50 e i 500 mila euro, che entreranno in una grraduatoria.
Il contributo per le imprese beneficiarie è  a fondo perduto a sostegno della liquidità, non legato alla realizzazione di investimenti.
L’importo è di 2 mila euro ai quali si aggiungeranno 250 euro a dipendente dal terzo al nono.

Con la delibera n. 784/2020 il Fondo Regionale di Garanzia è aumentato di 11 milioni di euro, finanziati attraverso il Por Fesr 2014-2020.
La misura è destinata in particolare alle piccole e medie imprese che hanno rating più bassi e minori possibilità di accesso al credito, offrendo loro garanzie su finanziamenti a medio termine per un importo  circa 150.000-250.000 euro.
La delibera dà il via libera all'atto integrativo dell'Accordo di programma steso con i Ministeri dell'economia e dello sviluppo economico con cui si è costituita la "Sezione speciale Regione Veneto".

venerdì 19 giugno 2020

Abruzzo, prorogata all’8 luglio la scadenza delle domande per 100 tirocini del progetto “Spazio Lavoro Futuro”



A causa dell’emergenza sanitaria causata dal Covid 19 sono stati prorogati al prossimo 8 luglio i termini per presentare le domande per aderire ai 100 tirocini formativi con enti pubblici e privati, borse lavoro e corsi di formazione previsti all’interno del progetto “Spazio Lavoro Futuro” promosso dalla Regione Abruzzo.L'iniziativa è tesa a favorire e sostenere interventi di innovazione sociale e, in particolare, la realizzazione di un centro di aggregazione presso la struttura del galoppatoio di Tossicia e della sua area antistante, con lo scopo di erogarvi servizi sociali, educativi e per il lavoro attraverso un’articolata azione di sistema (implementata attraverso il progetto) che, a partire dall’analisi delle risorse e delle buone prassi regionali e nazionali, consenta di sviluppare e testare modelli sostenibili, mediante l’animazione e il coinvolgimento delle comunità educative territoriali, e di informare i destinatari finali (giovani e famiglie svantaggiate) e intermedi (enti del terzo settore, referenti dei sistemi educativi, imprese e altri referenti del mondo del lavoro). L’obiettivo ultimo dell’intervento è quello di contrastare il fenomeno della povertà, nelle sue diverse forme, e dell’esclusione sociale.

Il bando è consultabile e scaricabile dall’indirizzo https://www.spaziolavorofuturo.it/ e che le candidature dovranno pervenire entro le ore 13:00 di mercoledì 8 luglio 2020 nelle varie modalità previste.

FAQ AVVISO 33/2019 - Formazione per nuova occupazione



PO FSE SICILIA 2020 -Avviso 33/2019 – Formazione per nuova occupazione - Rubrica FAQ 4 aggiornate al 19/06/2020

DDG 1282 DEL 18/06/2020 ADOZIONE ALLEGATO 1 SOVVENZIONI CHECK_LIST




Regione Sicilia
Decreto di Adozione Check-list di controllo documentale DDR finale e Nota di determinazione finale - Apprendistato 

RIPRESA ATTIVITÀ DI FORMAZIONE PROFESSIONALE, STAGE E TIROCINI FORMATIVI



Si pubblica la nota 16747 dell' 8 giugno 2020 emanata in merito alla ripresa attività di formazione professionale, stage e tirocini formativi a seguito Ordinanza n. 22 del 02/06/2020 del Presidente della Regione Siciliana.

Toscana: avviso per l'accreditamento degli incubatori d'impresa



Incubatori d’impresa e start-up house hanno tempo fino alle ore 17 del prossimo 15 settembre per presentare la domanda di accreditamento regionale. La richiesta dovrà essere redatta esclusivamente on-line sul sito di Sviluppo Toscana.
 
Lo stabilisce l’avviso pubblicato sul Burt dalla Regione Toscana, che consente alle strutture esistenti: 
 
di accreditarsi per la prima volta;
di accreditarsi nuovamente se in passato si è verificata la perdita dell’accreditamento;
di aggiornare/confermare i dati già immessi nel sistema informatico di Sviluppo Toscana.
Una volta che sarà conclusa l’istruttoria di ammissibilità - condotta dagli uffici regionali in collaborazione con Sviluppo Toscana - verrà stilato un elenco dei soggetti ammessi e non ammessi annualmente.
 
Incubatori d’impresa e start-up
Incubatori d’impresa e start-up house sono realtà - pubbliche e private - che accelerano e favoriscono lo sviluppo di nuove aziende mettendo loro a disposizione una serie di servizi di supporto. Rappresentano il punto di contatto tra il mondo della ricerca e le imprese, promuovono la nascita di nuove iniziative imprenditoriali e le accompagnano nella fase delicata dell’avvio.
 
Le aziende che si insediano nelle realtà accreditate costituiscono una rete regionale e potranno contare su tutti i servizi immobiliari di base, di accompagnamento e tutoraggio compresi nel Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane.

Emilia-Romagna: qualifica operatore socio-sanitario in tutti gli istituti professionali


Aumentano in Emilia-Romagna le possibilità di diventare operatore socio-sanitario. Grazie all’intesa tra Regione e Ufficio scolastico regionale si estende infatti a tutti gli istituti professionali del territorio l’offerta formativa per ottenere la qualifica.

Il protocollo avrà durata quinquennale a partire dalle classi terze dell’anno scolastico 2020/2021 e riguarda gli istituti professionali a indirizzo Servizi per la sanità e l'assistenza sociale.

L’accordo ha l’obiettivo di far diventare questa opportunità sistema permanente dell’offerta formativa degli istituti professionali, che potranno aderirvi senza alcun limite numerico delle classi attivabili.

Il passo in avanti è la conseguenza degli ottimi risultati ottenuti con la prima sperimentazione, che ha interessato 14 scuole e ha consentito a 399 ragazze e ragazzi neo-diplomati di ottenere a seguito di un esame anche la qualifica professionale di operatore socio-sanitario.

L’iniziativa – oltre ad ampliare le prospettive occupazionali degli studenti - diventa adesso un ulteriore concreto contributo per rispondere alla crescente domanda di personale qualificato da parte delle strutture sanitarie e socio-assistenziali dell’Emilia-Romagna, soprattutto in questo difficile periodo di emergenza dovuta al Coronavirus.



lunedì 8 giugno 2020

Il Decreto Scuola è legge, approvato in via definitiva alla Camera



È legge il decreto sulla scuola che disciplina gli Esami di Stato conclusivi del I e del II ciclo di istruzione, la valutazione finale degli alunni, la conclusione dell’anno scolastico 2019/2020 e l’avvio del 2020/2021, le procedure concorsuali straordinarie per la Scuola secondaria di I e II grado. Il decreto, che era stato approvato al Senato il 28 maggio scorso, ha ricevuto oggi il via libera definitivo dalla Camera dei Deputati. “È un provvedimento nato in piena emergenza che consente di chiudere regolarmente l’anno scolastico in corso. Il testo è stato migliorato durante l'iter parlamentare grazie al lavoro responsabile della maggioranza di governo. Con l’obiettivo di mettere al centro gli studenti e garantire qualità dell'istruzione. Ora definiamo le linee guida per settembre, per riportare gli studenti a scuola, in presenza e in sicurezza”, commenta la Ministra Lucia Azzolina.

Di seguito una sintesi del provvedimento 

Esami di Stato e valutazione finale degli alunni
Il decreto contiene la cornice normativa per lo svolgimento degli Esami di Stato conclusivi del I e II ciclo e per la valutazione finale delle studentesse e degli studenti. A seguito dell’emergenza coronavirus sono state infatti previste misure specifiche e semplificate per questo anno scolastico. In particolare, l’Esame di Stato del I ciclo coincide con la valutazione finale da parte del Consiglio di classe, che terrà conto anche di un elaborato consegnato e discusso online dagli studenti. Mentre per il II ciclo è prevista la sola prova orale in presenza. Le scuole stanno già operando sulla base delle Ordinanze emanate dal Ministero.

Qui la sintesi delle novità previste: https://www.miur.gov.it/web/guest/-/scuola-pubblicate-le-ordinanze-su-esami-di-stato-e-valutazione-presentate-le-misure-di-sicurezza-per-la-maturita. 

Voti alla scuola primaria, si cambia
Tornano i giudizi descrittivi, alla scuola primaria, al posto dei voti in decimi. La novità sarà reintrodotta dal prossimo anno scolastico. Una successiva Ordinanza del Ministero dell’Istruzione darà alle scuole tutte le indicazioni operative. 

Più tutele per gli alunni con disabilità
I dirigenti scolastici, sulla “base di specifiche e motivate richieste da parte delle famiglie degli alunni con disabilità”, tenuto conto della particolarità di questo anno scolastico, dopo aver sentito i Consigli di classe e acquisito il parere del Gruppo di lavoro per l'inclusione della loro scuola, potranno consentire “la reiscrizione dell'alunno al medesimo anno di corso frequentato nell'anno scolastico 2019/2020”. Questo consentirà di recuperare il mancato conseguimento degli obiettivi didattici e inclusivi per l'autonomia, stabiliti nel Piano educativo individualizzato. Una misura a favore degli studenti con disabilità e della loro reale inclusione. 

Privatisti, novità per chi fa l’Esame a settembre
Per i candidati privatisti che dovranno sostenere l’Esame del II ciclo nella sessione straordinaria di settembre: in attesa di conseguire il diploma, potranno partecipare con riserva alle prove di ammissione ai corsi di laurea a numero programmato e ad altre prove previste dalle Università, istituzioni dell'Alta formazione artistica musicale e coreutica e altre istituzioni di formazione superiore post diploma. Potranno partecipare con riserva anche a procedure concorsuali pubbliche, selezioni e procedure di abilitazione per le quali sia richiesto il diploma di II grado.

Edilizia scolastica, poteri speciali ai Sindaci
Velocizzata l’esecuzione degli interventi di edilizia scolastica: fino al 31 dicembre 2020 i Sindaci e i Presidenti delle Province e delle Città metropolitane potranno operare con poteri commissariali. Gli Enti locali avranno, dunque, uno strumento in più per agire e garantire che gli interventi possano svolgersi rapidamente e in tempi utili per l’avvio del prossimo anno scolastico.

Precari, come cambia il concorso straordinario
Cambia il concorso straordinario per l’ingresso nella Scuola secondaria di I e II grado. I docenti che hanno i requisiti per partecipare non sosterranno più una prova a crocette, ma una prova con quesiti a risposta aperta, sempre al computer. La prova sarà diversa per ciascuna classe di concorso. Il bando di concorso, già pubblicato in Gazzetta Ufficiale a fine aprile, sarà modificato tenendo conto delle novità introdotte. Le prove si svolgeranno appena le condizioni epidemiologiche lo consentiranno. Ai vincitori di concorso immessi in ruolo nel 2021/2022 che rientrano nella quota di posti destinati all’anno scolastico 2020/2021 sarà riconosciuta la decorrenza giuridica del contratto, anche ai fini dell’anzianità, dal 1° settembre 2020.

Supplenti, le graduatorie diventano provinciali e digitali
Le graduatorie dei supplenti saranno aggiornate, ma anche provincializzate e digitalizzate. Si attuerà, perciò, quanto previsto dal decreto scuola di dicembre, ma con un’importante semplificazione per garantire l’attuazione delle nuove regole in tempo per il nuovo anno scolastico: il Ministero potrà emanare un’apposita Ordinanza, anziché muoversi per via regolamentare. La provincializzazione consentirà di sgravare le segreterie delle istituzioni scolastiche: saranno gli Uffici territoriali del Ministero a seguire il processo e assegnare le supplenze. La presentazione delle domande sarà, poi, informatizzata per tagliare i tempi e rendere il processo più efficiente anche a vantaggio degli insegnanti e degli studenti. Con il nuovo modello le supplenze saranno assegnate più rapidamente.


Hasta la próxima

M. U.




venerdì 5 giugno 2020

Piano Transizione 4.0, Mise: 7 miliardi a supporto degli investimenti innovativi



Il decreto firmato il 28 maggio 2020 dal ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli stabilisce i criteri tecnici per la classificazione delle attività di diversi ambiti di intervento.

Gli ambiti presi in considerazione dal credito di imposta sono elencati di seguito:

attività di ricerca e sviluppo;
design e innovazione estetica;
innovazione tecnologica;
obiettivi di innovazione digitale 4.0;
transizione ecologica.

Occupandoci di formazione, esaminiamo il Credito d'imposta formazione 4.0.

A cosa serve
La misura è volta a stimolare gli investimenti delle imprese nella formazione del personale sulle materie aventi ad oggetto le tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese.
 

Quali vantaggi
Il credito d’imposta in percentuale delle spese relative al personale dipendente impegnato nelle attività di formazione ammissibili, limitatamente al costo aziendale riferito alle ore o alle giornate di formazione. In particolare, è riconosciuto in misura del:

50% delle spese ammissibili e nel limite massimo annuale di €. 300.000 per le piccole imprese
40% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di €. 250.000 per le medie imprese
 30% delle spese ammissibili nel limite massimo annuale di €. 250.000 le grandi imprese. 
La misura del credito d’imposta è aumentata per tutte le imprese, fermo restando i limiti massimi annuali, al 60% nel caso in cui i destinatari della formazione ammissibile rientrino nelle categorie dei lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati, come definite dal decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 17 ottobre 2017.

Sono ammissibili al credito d'imposta anche le eventuali spese relative al personale dipendente ordinariamente occupato in uno degli ambiti aziendali individuati nell'allegato A della legge n. 205 del 2017 e che partecipi in veste di docente o tutor alle attività di formazione ammissibili, nel limite del 30% della retribuzione complessiva annua spettante al dipendente.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di sostenimento delle spese ammissibili.
 

A chi si rivolge
Tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

Sono escluse le imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale, altra procedura concorsuale. Sono inoltre escluse le imprese destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.

La fruizione del beneficio spettante è subordinata alla condizione del rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.
 

Come si accede
Il credito si applica alle spese di formazione sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019.

Sussistono obblighi di documentazione contabile certificata.

Sussiste l'obbligo di conservazione di una relazione che illustri le modalità organizzative e i contenuti delle attività di formazione svolte.

Le imprese che intendono fruire dell’agevolazione sono tenute ad effettuare una comunicazione al Ministero dello sviluppo economico. Il modello, il contenuto, le modalità e i termini di invio della comunicazione saranno stabiliti con apposito decreto direttoriale. La comunicazione è richiesta al solo fine di acquisire le informazioni necessarie per valutare l’andamento, la diffusione e l’efficacia delle misure agevolative.

Hasta la próxima

M. U.

mercoledì 3 giugno 2020

N.5 Avvisi Pubblici




Il CdA di FonARCom ha approvato e rifinanziato (introducendo semplificazioni amministrative e burocratiche) 5 avvisi:
- l'Avviso generalista (Avviso 01/2020)
- Forma e Ricolloca (Avviso 02/2020)
- Neoassunti (Avviso 03/2020)
- Voucher Azienda (Avviso 04/2020)
- Avviso per studi professionali (Avviso 05/2020)

FonARCom è il Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua già scelto da oltre 170.000 aziende e più di 1.150.000 lavoratori.

FonARCom finanzia Piani Formativi su misura delle esigenze dei lavoratori e delle imprese italiane, attraverso strumenti adeguati a ogni contesto aziendale, interaziendale, di sistema. 

Hasta la próxima

M. U.