giovedì 28 maggio 2020

Nuova campagna social per SELFIEmployment



Si svolge domani, venerdì 29 maggio 2020, dalle 10:30, l'evento lancio della nuova campagna di comunicazione social dei progetti SELFIEmployment e Yes I Start Up.

Le iniziative, targate Garanzia Giovani, sono strumenti concreti per favorire l'imprenditorialità giovanile: SELFIEmployment è un fondo di micro-finanziamenti senza interessi né garanzia, per la creazione e l’avvio di attività imprenditoriali e Yes I Start Up è un corso di formazione che fornisce le competenze per trasformare un’idea imprenditoriale in realtà.

La nuova campagna avrà una linea grafica e testi nuovi creati da un gruppo internazionale di studenti dello IED di Milano. Il suo punto di forza è proprio il coinvolgimento dei giovani creativi che parlano ai giovani, per intercettare il target dei Neet che è tra i più complessi da raggiungere. 

Si tratta tra l’altro del primo progetto mediatico della pubblica amministrazione realizzato in smart working e approvato in video conferenza.

Intervengono: Paola Nicastro (Direttore generale Anpal), Pietro Ferlito (Autorità di gestione Garanzia Giovani, Anpal) e Martina Rosato (Comunicazione, Anpal), Daniela Patuzzi (Invitalia), Francesco Verbaro (ENM), Nicola Patrizi (ENM), Team creativo IED.



Hasta la próxima

M. U.

Approvato al Senato il decreto scuola




Approvato al Senato il decreto legge sulla scuola che disciplina gli Esami di Stato conclusivi del I e del II ciclo di istruzione, la valutazione finale degli alunni, la conclusione dell’anno scolastico 2019/2020 e l’avvio del 2020/2021, le procedure concorsuali straordinarie per la Scuola secondaria di I e II grado.

“Il testo è stato migliorato in Senato - commenta la Ministra Lucia Azzolina - grazie al lavoro della maggioranza, che ha guardato all’interesse e alla qualità del sistema di Istruzione, mettendo al centro le studentesse e gli studenti. Ora il decreto passa alla Camera dei deputati dove dovrà essere convertito definitivamente in legge entro il 7 giugno. Come Ministero - prosegue la Ministra - siamo intanto al lavoro per consentire gli Esami di Stato del secondo ciclo in presenza e in sicurezza. Da oggi è attivo l’help desk per fornire ogni supporto alle istituzioni scolastiche. Lavoriamo già anche all’avvio del prossimo anno scolastico, sia sotto il profilo amministrativo, con la digitalizzazione delle graduatorie per le supplenze e anche delle immissioni in ruolo, sia sotto il profilo organizzativo. In tal senso, come ho detto oggi al Senato, durante il Question Time, forniremo a breve alle scuole le regole per poter avviare l’anno in piena sicurezza dal punto di vista sanitario e con indicazioni anche sotto il profilo didattico. Vogliamo riportare a scuola i nostri studenti e farlo al meglio”. 

Di seguito una sintesi del decreto che tiene conto anche delle modifiche apportate in Senato 

Esami di Stato e valutazione finale degli alunni
Il decreto contiene la cornice normativa per lo svolgimento degli Esami di Stato conclusivi del I e II ciclo e per la valutazione finale delle studentesse e degli studenti. A seguito dell’emergenza coronavirus sono state infatti previste misure specifiche e semplificate per questo anno scolastico. In particolare, l’Esame di Stato del I ciclo coincide con la valutazione finale da parte del Consiglio di classe, che terrà conto anche di un elaborato consegnato e discusso online dagli studenti. Mentre per il II ciclo è prevista la sola prova orale in presenza. Le scuole stanno già operando sulla base delle Ordinanze emanate dal Ministero.
Qui la sintesi delle novità previste: https://www.miur.gov.it/web/guest/-/scuola-pubblicate-le-ordinanze-su-esami-di-stato-e-valutazione-presentate-le-misure-di-sicurezza-per-la-maturita.

Voti alla scuola primaria, si cambia
Tornano i giudizi descrittivi, alla scuola primaria, al posto dei voti in decimi. La novità sarà reintrodotta dal prossimo anno scolastico. Una successiva Ordinanza del Ministero dell’Istruzione darà alle scuole tutte le indicazioni operative.

Più tutele per gli alunni con disabilità
I dirigenti scolastici, sulla “base di specifiche e motivate richieste da parte delle famiglie degli alunni con disabilità”, tenuto conto della particolarità di questo anno scolastico, dopo aver sentito i Consigli di classe e acquisito il parere del Gruppo di lavoro per l'inclusione della loro scuola, potranno consentire “la reiscrizione dell'alunno al medesimo anno di corso frequentato nell'anno scolastico 2019/2020”. Questo consentirà di recuperare il mancato conseguimento degli obiettivi didattici e inclusivi per l'autonomia, stabiliti nel Piano educativo individualizzato. Una misura a favore degli studenti con disabilità e della loro reale inclusione.

Privatisti, novità per chi fa l’Esame a settembre
Inserite in Senato misure per i candidati privatisti che dovranno sostenere l’Esame del II ciclo nella sessione suppletiva di settembre: in attesa di conseguire il diploma, potranno partecipare con riserva alle prove di ammissione ai corsi di laurea a numero programmato e ad altre prove previste dalle Università, istituzioni dell'Alta formazione artistica musicale e coreutica e altre istituzioni di formazione superiore post diploma. Potranno partecipare con riserva anche a procedure concorsuali pubbliche, selezioni e procedure di abilitazione per le quali sia richiesto il diploma di II grado.

Edilizia scolastica, poteri speciali ai Sindaci
Velocizzata l’esecuzione degli interventi di edilizia scolastica: fino al 31 dicembre 2020 i Sindaci e i Presidenti delle Province e delle Città metropolitane potranno operare con poteri commissariali. Gli Enti locali avranno, dunque, uno strumento in più per agire e garantire che gli interventi possano svolgersi rapidamente e in tempi utili per l’avvio del prossimo anno scolastico.

Precari, come cambia il concorso straordinario
Cambia il concorso straordinario per l’ingresso nella Scuola secondaria di I e II grado. I docenti che hanno i requisiti per partecipare non sosterranno più una prova a crocette, ma una prova con quesiti a risposta aperta, sempre  al computer. La prova sarà diversa per ciascuna classe di concorso. Il bando di concorso, già pubblicato in Gazzetta Ufficiale a fine aprile, sarà modificato tenendo conto delle novità introdotte in Senato. Le prove si svolgeranno appena le condizioni epidemiologiche lo consentiranno. Ai vincitori di concorso immessi in ruolo nel 2021/2022 che rientrano nella quota di posti destinati all’anno scolastico 2020/2021 sarà riconosciuta la decorrenza giuridica del contratto, anche ai fini dell’anzianità, dal 1° settembre 2020.

Supplenti, le graduatorie diventano provinciali e digitali
Le graduatorie dei supplenti saranno aggiornate, ma anche provincializzate e digitalizzate. Si attuerà, perciò, quanto previsto dal decreto scuola di dicembre, ma con un’importante semplificazione per garantire l’attuazione delle nuove regole in tempo per il nuovo anno scolastico: il Ministero potrà emanare un’apposita Ordinanza, anziché muoversi per via regolamentare. La provincializzazione consentirà di sgravare le segreterie delle istituzioni scolastiche: saranno gli Uffici territoriali del Ministero a seguire il processo e assegnare le supplenze. La presentazione delle domande sarà, poi, informatizzata per tagliare i tempi e rendere il processo più efficiente anche a vantaggio degli insegnanti e degli studenti. Con il nuovo modello le supplenze saranno assegnate più rapidamente.

Al via il Tavolo sui percorsi abilitanti
È prevista l’istituzione di un apposito Tavolo di confronto per avviare “con periodicità percorsi abilitanti” e fare chiarezza sul percorso per diventare insegnanti, consentendo così anche ai giovani neo-laureati un percorso di accesso all’insegnamento “caratterizzato da una formazione adeguata”. Il Tavolo sarà presieduto dal Ministro


Hasta la próxima

M. U.


AVVISO 2/18 E AUTOFINANZIATI




ADOZIONE DELLE MISURE UTILI AI FINI DELLO SVOLGIMENTO DELLE ORE D'AULA IN PRESENZA DELLO STAGE E DELLE PROVE DI VALUTAZIONE FINALE PER I CORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE, AVVISO 2/18 E AUTOFINANZIATI, IN REGIME DI EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19.

mercoledì 27 maggio 2020

Graduatorie II e III fascia: aggiornamento 2020.



La VII Commissione Istruzione ha approvato l'emendamento per graduatorie di istituto provinciali per seconda e terza fascia.
La procedura sarà informatica e avrà una validità biennale delle graduatorie, 2020/21 e 2021/22.
Detta graduatoria servirà per l'attribuzione delle supplenze al 30/06 e 31/08.

Ecco l'emendamento.


Hasta la próxima

M. U.

lunedì 25 maggio 2020

Avviso per l’individuazione di un Soggetto Formatore accreditato


Pubblicato in G.U.R.S. n.30 del 22/05/2020
“Avviso per l’individuazione di un Soggetto Formatore accreditato, per la realizzazione di progetti formativi, sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, tramite fondi paritetici interprofessionali ex articolo 118 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 e s.m.i.”

Il presente Avviso è volto all’individuazione di uno o più Soggetto/i Formatore/i, accreditato presso la Regione Siciliana, nella Macrotipologia D – Formazione Continua e Permanente, ai sensi dell’art. 6, comma 2, lett. d, del Decreto Presidenziale Regione Siciliana, 1 ottobre 2015, n. 25 “Regolamento di attuazione dell’art. 86 della legge regionale 7 maggio 2015, n. 9. 
Disposizioni per l’accreditamento degli organismi formativi operanti nel sistema della formazione professionale siciliana” – e con accreditamento minimo “Standard”, ai sensi dell’art. 11, comma 1, del citato Decreto.

Il/I Soggetto/i Formatore/i, in forma singola o associata (es. ATI/ATS), individuati, svolgeranno il ruolo di “soggetto attuatore” dei piani formativi, sulla sicurezza sul lavoro, rispetto ai quali l’Amministrazione presenterà richiesta di finanziamento al Fondo cui aderisce, con il compito di progettare, gestire e rendicontare gli interventi formativi finanziati attraverso il CFA (Conto Formativo Aziendale).
I contenuti dei Piani Formativi, concordati tra l’Amministrazione competente e il Soggetto Formatore, afferiranno a tematiche inerenti la Sicurezza sul Lavoro o ad altri ambiti di approfondimenti connessi ai processi lavorativi forestali e alle esigenze emerse nei diversi territori provinciali.
Secondo le indicazioni del Fondo, a cui si aderisce, l’Unità di Costo Standard per ora formativa in aula viene parametrata ad un massimo di € 185,00/ora, omnicomprensiva. 

Per i Soggetti Formativi costituiti o costituendi in Associazioni Temporanee di Imprese/Associazioni Temporanee di Scopo (ATI/ATS) tra enti formativi si precisa che:
- L’Ente formativo Capogruppo dovrà comunque avere sede in Sicilia ed essere accreditata presso la Regione Sicilia,- Macrotipologia D – Formazione Continua e Permanente - con accreditamento minimo “Standard” ed essere inserito nell’elenco regionale dei soggetti formatori istituito dal DASOE della Regione Siciliana (D.A. n. 1432 dell’08 luglio 2019).

Saranno ritenute ammissibili esclusivamente le domande di candidature presentate da Organismi/Enti Formativi, singoli o associati, che dimostrino il possesso di tutti i seguenti requisiti: 
-possedere i requisiti di ordine generale di cui all’art. 80 del D.Lvo 50/2016 e ss.mm.e ii.;

-avere una previsione esplicita nel proprio statuto di realizzazione di attività di formazione continua e permanente;

-essere abilitati ed inseriti nell’ “Elenco Regionale dei Soggetti Formatori” tenuto dall’Assessorato Regionale della Salute – Dipartimento Attività Sanitarie ed Osservatorio Epidemiologico (DASOE), di cui al Decreto Assessoriale dell’8 luglio 2019, n. 1432, - “Linee guida sulle Modalità di svolgimento nel territorio regionale dei corsi di formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”, anche ai fini del rilascio delle attestazioni dei corsi di formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro regolamentati nel territorio della Regione Siciliana;

-possedere un’esperienza almeno triennale (al 31/12/2019) nella gestione di Piani formativi finanziati con fondi interprofessionali nell’ambito della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;

-precedenti attività di Formazione, con rilascio di attestazioni secondo gli Accordi tra Stato e Regioni e Provincie autonome, in materia di prevenzione e protezione dei lavoratori sui luoghi di lavoro, ai sensi del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.,

-possesso di Certificazione di qualità ISO 9001:2015 codice di attività EA37;

In caso di ATI/ATS i requisiti richiesti possono essere assolti cumulativamente ad esclusione del possesso dei requisiti di ordine generale di cui all’art. 80 del D.Lvo 50/2016 e della Certificazione di
qualità, ISO 9001:2015 codice di attività EA37, in quanto tali requisiti devono essere posseduti da tutti i componenti dell’ATI/ATS.

Hasta la próxima

M. U.

mercoledì 20 maggio 2020

Articolo 88 Decreto "Rilancio" (D.L. 13 maggio 2020, n. 1) Fondo Nuovo Competenze




E' stato approvato l'art.88 del decreto Rilancio pubblicato in Gazzetta Ufficiale nelle ultime ore.

1. Al fine di consentire la graduale ripresa dell'attivita' dopo l'emergenza epidemiologica, per l'anno 2020, i contratti collettivi di lavoro sottoscritti a livello aziendale o territoriale da associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente piu' rappresentative sul piano nazionale, ovvero dalle loro rappresentanze sindacali operative in azienda ai sensi della normativa e degli accordi interconfederali vigenti, possono realizzare specifiche intese di rimodulazione dell'orario di lavoro per mutate esigenze organizzative e produttive dell'impresa, con le quali parte dell'orario di lavoro viene finalizzato a percorsi formativi. Gli oneri relativi alle ore di formazione, comprensivi dei relativi contributi previdenziali e assistenziali, sono a carico di un apposito Fondo denominato "Fondo Nuove Competenze", costituito presso l'Agenzia Nazionale delle Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), nel limite di 230 milioni di euro a valere sul Programma Operativo Nazionale SPAO.

2. Alla realizzazione degli interventi di cui al comma 1 possono partecipare, previa intesa in Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, i Programmi Operativi Nazionali e Regionali di Fondo Sociale Europeo, i Fondi Paritetici Interprofessionali costituiti ai sensi dell'articolo 118 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 nonche', per le specifiche finalita', il Fondo per la formazione e il sostegno al reddito dei lavoratori di cui all'articolo 12 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 che, a tal fine, potranno destinare al Fondo costituito presso l'ANPAL una quota delle risorse disponibili nell'ambito dei rispettivi bilanci.

3. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da emanare entro sessanta giorni dalla entrata in vigore del presente decreto, sono individuati criteri e modalita' di applicazione della misura e di utilizzo delle risorse e per il rispetto del relativo limite di spesa.

Hasta la próxima

M. U.

Misure regionali per lavoratori e imprese




Interventi mirati a sostegno delle imprese e del reddito dei cittadini. Le singole Regioni stanno mettendo in campo misure per contrastare gli effetti economici dell’epidemia da Coronavirus.
 
Sforzi significativi che si affiancano a quelli che il Governo ha già prodotto con il decreto #CuraItalia di metà marzo e con il decreto #Rilancio di metà maggio.
 
Per garantire uno spaccato informativo il più possibile esauriente, Anpal Servizi sta continuamente aggiornando un report con le decisioni adottate finora a livello territoriale per supportare il mercato del lavoro durante l’emergenza.
 
Il report di Anpal Servizi
 
Il documento –  curato dalla “Linea Benchmarking nazionale e internazionale-Direzione Studi e Ricerche” – ha l’obiettivo di offrire un quadro puntuale in tempo reale. Per ciascuna Regione e Provincia autonoma è a disposizione una tabella contenente:
- l’accordo quadro sulla cassa integrazione in deroga - se stipulato - assieme alla relativa scheda di approfondimento pubblicata nella Banca Documentale del Lavoro; 
- i principali aggiornamenti in materia - in ordine cronologico - attraverso la consultazione dei Bollettini Ufficiali Regionali (BUR) e dei comunicati stampa.

Tutti i provvedimenti sugli ammortizzatori sociali sono inoltre riportati nella mappa interattiva – preparata sempre dalla “Linea Benchmarking nazionale e internazionale-Direzione Studi e Ricerche” – alla quale si può accedere direttamente dal report.



Hasta la próxima

M. U.

martedì 19 maggio 2020

Voucher 3I – Investire In Innovazione


È stato pubblicato ieri in Gazzetta ufficiale il decreto attuativo, firmato dal Ministro Patuanelli, sul “Voucher 3I – Investire In Innovazione” previsto nel Decreto Crescita, che ha l’obiettivo di sostenere le start up innovative nel percorso di brevettabilità e di valorizzazione dei loro investimenti tecnologici e digitali. Per la misura sono disponibili risorse finanziarie pari a 6,5 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2019-2021.

Nel decreto sono stabiliti sia i servizi che potranno essere acquisiti dalle imprese interessate sia gli importi concessi tramite il Voucher 3I:

-2.000 euro per i servizi di consulenza relativi alle ricerche di anteriorità preventive e alla verifica della brevettabilità dell’invenzione;
-4.000 euro per i servizi di consulenza relativi alla stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l’UIBM;
-6.000 euro per i servizi di consulenza relativi al deposito all’estero della domanda nazionale di brevetto.

Il Voucher 3I può essere fornito esclusivamente per l’acquisizione di servizi prestati dai consulenti in proprietà industriale iscritti all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale e da avvocati iscritti al Consiglio nazionale forense.

I termini e le modalità operative per la presentazione delle domande, gestite da Invitalia, saranno definite con un successo provvedimento ministeriale.

E’ stato inoltre pubblicato in Gazzetta Ufficiale anche un altro decreto attuativo del Decreto Crescita che introduce un nuovo strumento nel percorso di brevettabilità, consentendo a chi abbia presentato una domanda internazionale di brevetto di avvalersi della procedura di esame e concessione presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi.

www.invitalia.it 

Hasta la próxima

M. U.

venerdì 15 maggio 2020

Approvato il decreto Rilancio: 55 miliardi per lavoratori, famiglie e imprese


Il Governo ha dato il via libera al dl Rilancio, un pacchetto di interventi da 55 miliardi a sostegno di imprese, famiglie e lavoratori colpiti dalla crisi economica innescata dalla pandemia coronavirus.

La manovra stanzia 3,25 miliardi per la sanità, 25,6 miliardi per il lavoro, 15-16 miliardi per le imprese, 4 per il turismo, 3,5 agli enti locali, 1,4 per ricerca e università, 1,4 per garantire il rientro in sicurezza nelle scuole. Approvata anche la sanatoria per i lavoratori immigrati pagati in nero in agricoltura, servizi alla persona e lavoratori domestici.

Inoltre, viene prorogata da 2 a 4 mesi complessivi la sospensione delle misure di condizionalità per i percettori del reddito di cittadinanza, di Naspi e Discoll. Questi percettori non dovranno recarsi al centro per l’impiego in questo periodo.

In estrema sintesi, per quanto riguarda lavoro e imprese:

Lavoratori

Cassa Integrazione: nel periodo compreso dal 23 febbraio al 31 agosto i datori di lavoro possono fruire dell’istituto per un massimo di 9 settimane, con una proroga di altre 5 per le aziende che lo abbiano utilizzato completamente nelle prime 9. Consumate anche queste, è possibile domandare altre 4 settimane dal 1° settembre al 31 ottobre.

Sostegno ai salari: sovvenzioni pari all’80% della retribuzione lorda per i dipendenti in esubero che continuano la loro attività in modo continuativo.

Bonus di 1000 euro per le partite Iva e i liberi professionisti iscritti alla gestione separata che abbiano subito una riduzione del 33% del reddito nel secondo bimestre 2020 rispetto allo stesso periodo nello scorso anno; 1000 euro anche ai co.co.co iscritti alla gestione separata che hanno cessato la loro attività alla data di entrata in vigore del decreto.

Stop ai licenziamenti
Il periodo di stop ai licenziamenti individuali e collettivi per giustificato motivo oggettivo viene prorogato da 60 giorni a cinque mesi.

Fondo nuove competenze
Per consentire la graduale ripresa dell’attività dopo l’emergenza, i contratti collettivi di lavoro sottoscritti a livello aziendale o territoriale possono prevedere specifiche intese di rimodulazione dell’orario di lavoro per mutate esigenze organizzative e produttive dell’impresa, con le quali parte dell’orario di lavoro viene finalizzato a percorsi formativi. Gli oneri relativi alle ore di formazione sono a carico del “Fondo Nuove Competenze”, costituito presso l’Anpal, con una dotazione di 230 milioni di euro.

Imprese

Abbuono Irap: per tutte le imprese con ricavi fino a 250 milioni di euro è stato stabilito di cancellare il versamento dell’Irap fissato per il prossimo 16 giugno. Posticipato al prossimo 16 settembre il pagamento di ritenute, Iva e contributi previdenziali, atti di accertamento, cartelle esattoriali. Abolito anche il versamento della prima rata dell’Imu, in scadenza sempre il prossimo 16 giugno, per alberghi e pensioni, a condizione che i possessori degli stessi siano anche gestori delle attività ivi svolte.

Aiuto a fondo perduto, da un minimo di 1000 fino a un massimo di 62000. La misura è riservata alle aziende che nel 2019 avevano un fatturato fino a 5 milioni di euro. L’intervento scatterà in caso di perdite per almeno un terzo del fatturato tra aprile 2019 e aprile 2020.

Sconto sulle bollette elettriche per tre mesi per le PMI a partire da aprile.

Credito di imposta dell’80% dei costi per rimettere in sicurezza le imprese.

Credito d’imposta del 60% degli affitti delle PMI con ricavi non superiori a 5 milioni che non abbiano subito una diminuzione del fatturato del 50% ad aprile.

È istituito un “Fondo Patrimonio PMI”, la cui gestione è affidata ad Invitalia. Il fondo sarà finalizzato a sottoscrivere, entro il 31 dicembre, strumenti finanziari partecipativi. Il sostegno può arrivare al 12,5% del capitale.

Sostegno a favore dei titolari di redditi di impresa con ricavi non superiori a 5 milioni di euro con fatturato ad aprile inferiore di due terzi rispetto ad aprile 2019. Il contributo si determina applicando unapercentuale tra il 15 e il 25% alla differenza di fatturato.

Famiglie
Previsto il raddoppio a 1.200 euro del bonus babysitter per figli fino a 12 anni (senza limite d’età se disabili): c’è inoltre la possibilità di lavorare in smartworking «anche in assenza di accordi individuali» per i genitori lavoratori dipendenti del settore privato con figli fino ai 14 anni di età «fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da covid».

Hasta la próxima

M. U.

 

SISTEMA ALBO REGISTRO FORMATORI


www.sarf.formasicilia.it 


Scadono oggi alle ore 24.00 i termini per la conferma iscrizione all'albo della formazione professionale al portale sarf.formasicilia.it

Si conclude, quindi, oggi l'attuazione della procedura prevista dall'art.15 della L.R. n.23/2019.
A giorni sapremo quanti hanno confermato.

Hasta la próxima

M. U.

mercoledì 13 maggio 2020

Bozza DL RILANCIO - Fondo Nuove Competenze



1. Al fine di consentire la graduale ripresa dell’attività dopo l’emergenza epidemiologica, per l’anno 2020, i contratti collettivi di lavoro sottoscritti a livello aziendale o territoriale da associazioni dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, ovvero dalle loro rappresentanze sindacali operative in azienda ai sensi della normativa e degli accordi interconfederali vigenti, possono realizzare specifiche intese, con efficacia nei confronti di tutti i lavoratori interessati, di rimodulazione dell’orario di lavoro per mutate esigenze organizzative e produttive dell’impresa, con le quali parte dell’orario di lavoro viene finalizzato a percorsi formativi. Gli oneri relativi alle ore di formazione, comprensivi dei relativi contributi previdenziali e assistenziali, sono a carico di un apposito Fondo denominato Fondo Nuove Competenze, costituito presso l’ANPAL Agenzia Nazionale delle Politiche Attive del Lavoro, con una dotazione iniziale di 230 milioni di euro a valere sul Programma Operativo Nazionale SPAO. 
2. Alla realizzazione degli interventi di cui al comma 1 possono partecipare i Programmi Operativi Nazionali e Regionali di Fondo Sociale Europeo, i Fondi Paritetici Interprofessionali costituiti ai sensi dell’articolo 118 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 nonché, per le specifiche finalità, il Fondo per la formazione e il sostegno al reddito dei lavoratori di cui all’articolo 12 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 che, a tal fine, potranno destinare al Fondo costituito presso l’ANPAL una quota delle risorse disponibili nell’ambito dei rispettivi bilanci.
3. Con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da emanare entro sessanta giorni dalla entrata in vigore del presente decreto, sono individuati criteri e modalità di applicazione della misura e di utilizzo delle risorse.

Hasta la próxima

M. U.



martedì 12 maggio 2020

RIAPERTURA DELLE GRADUATORIE DI ISTITUTO A CARATTERE PROVINCIALE





Ad annunciarlo è stata la Senatrice Bianca Laura Granato, “In dirittura di arrivo apertura e aggiornamento graduatorie provinciali.”
Sarà, come annunciato, un emendamento al Decreto scuola che dovrà essere convertito in legge entro l’8 giugno a riaprire le graduatorie ad d’istituto.
Con l’emendamento, le graduatorie di istituto vengono trasformate in provinciali, vengono aggiornate tramite modalità informatica e saranno valide per il conferimento delle supplenze nel biennio 2020/21 e 2021/22.
Questo eliminerà la scelta delle 10 scuole a provincia, rendendo il docente utile alle supplenze su tutte le scuole. Una scelta che faciliterà da un lato le scuole a trovare i supplenti e questi ultimi ad avere maggiore possibilità di lavoro.

Hasta la próxima

M. U.


lunedì 11 maggio 2020

Impresa SIcura, boom degli incentivi



Boom delle richieste per Impresa SIcura, l’incentivo del Governo destinato alle aziende che hanno acquistato Dispositivi di protezione individuale (Dpi) per il contenimento dell’epidemia da Covid-19.

Dopo appena un minuto dall’apertura dello sportello, avvenuta puntualmente alle 9:00 di oggi, erano già state effettuate 59.025 richieste di prenotazione da parte di 42.753 imprese per un importo di 498.841.142 euro. Dopo undici minuti le prenotazioni erano diventate 91mila. Alle 9,42 erano 110.749 per oltre un miliardo di euro di richieste di rimborsi, a fronte di una dotazione complessiva di 50 milioni di euro.

La piattaforma progettata da Invitalia per la presentazione delle domande, nonostante lo straordinario afflusso di utenti, non ha presentato alcun genere di disservizio, operando sempre in continuità al link reso noto da giorni - prenotazione.dpi.invitalia.it - e su una piattaforma distinta dal portale di Invitalia (www.invitalia.it).

L’enorme interesse suscitato dall’incentivo ha invece creato un picco di accessi al sito di Invitalia, con oltre 600mila contatti, che hanno determinato, per qualche minuto, la congestione del portale.

Il sito di Invitalia ha solo offerto ai cittadini e alle imprese le informazioni sull’incentivo e non ha alcun modo interferito con l’operatività della piattaforma di Impresa SIcura, dove le aziende, come dimostra l’elevatissimo dato delle richieste pervenute, hanno potuto operare senza alcun problema.


Hasta la próxima

M. U.


sabato 9 maggio 2020

Compiti di realtà o fantascienza? Un esempio della Prof. Maira Chiara




Più volte abbiamo parlato di didattica innovativa. Oggi, specialmente nei corsi IeFP, al fine di raggiungere gli obiettivi didattici, vengono sempre di più utilizzati i compiti di realtà.

I compiti di realtà li possiamo considerare come una grande squadra di calcio, dove il singolo modulo è rappresentato da un giocatore che attraverso le proprie abilità (competenze) - insieme a quelle degli altri compagni (moduli impegnati nei vari assi) - raggiungono la porta avversaria per fare goal (obiettivo didattico).

Tra le testimonianze che mi arrivano tramite email è interessante, ma anche didatticamente sostenibile, il contributo che la Prof. Maira Chiaradocente di Chimica, Fisica e Tecnologia Alimentare impegnata nei corsi IeFP – sta ottenendo con i suoi allievi, anche in modalità FAD.

Interessati dalla didattica innovativa, volevamo condividere un chiaro esempio di compito di realtà. Buona lettura.

"Quando entri in aula la tua speranza è quella di trovare tanti studenti con la voglia di apprendere tutto quello che hai da donare e da trasmettere. Quest'anno scolastico quando sono entrata in classe li ho trovati senza quaderni e penne. Maggio 2020, chiusi in casa per il lockdown, non abbiamo neanche più l'aula ma ora ho la consapevolezza che se vuoi accendere la miccia della curiosità nei ragazzi è necessaria solo la passione per le proprie materie e l'amore per il proprio lavoro.

Percorso IeFP Operatore della Ristorazione: durante l'anno formativo abbiamo, insieme, iniziato a respirare un po' di chimica e struttura degli alimenti: gli allievi mi guardavano increduli. La loro prima domanda è stata: “Professoressa, ma se io devo cucinare che m'importa a me della chimica, non mi serve!” sorridevo e cercando di rendergli visibile e tangibile ciò che il semplice occhio umano non può vedere…sono andata avanti, determinata a portare a termine il mio compito..appunto di realtà.

A fine febbraio abbiamo lasciato la scuola ed iniziato a fare lezioni online. Ore 8 del mattino in una mano il caffè e nell'altra UNA PENNA abbiamo iniziato a fare conti, ovvero a calcolare le calorie prima dei principi nutritivi e di seguito anche dei piatti che ipoteticamente sarebbe piaciuto loro imparare a cucinare nel laboratorio di cucina all'ente ENDO-FAP Don Orione, dove lavoro.

Una mattina propongo di iniziare a guardare le proteine dall'interno. Scopriamo l'esistenza degli amminoacidi e dell'organizzazione strutturale delle proteine. Il compito diventa realtà.

Propongo agli allievi un video: “ragazzi conoscete lo chef Cracco, sapete che ha inventato un modo di cucinare senza usare pentole e fornelli?” E qui il nostro primo contatto con la cucina molecolare che tanto va di moda negli ultimi anni nelle cucine dei più grandi chef.

“professoressa ma praticamente sfruttano le caratteristiche degli elementi che compongono gli alimenti per ottenere sapori fragranze o forme diverse?”

“si ragazzi…ci vogliamo provare?”

Nasce così il nostro progetto: “ L'uovo in NaCl online!!

Sfruttando le caratteristiche strutturali delle proteine ne verrà provocata la denaturazione marinando il tuorlo d' uovo nel sale da cucina.

Tre le materie su cui i ragazzi si cimenteranno:

Tecnologia: affrontando parte degli argomenti trattati fino ad ora: composizione e struttura delle proteine e denaturazione proteica mediante agenti chimici in particolare NaCl

Laboratorio di Cucina: l'uovo che verrà denaturato sarà impiattato da ogni ragazzo tenendo in considerazione gusto, struttura finale e colore.

Italiano e Informatica: relazione e presentazione del progetto. I ragazzi presenteranno il progetto con un video che sarà realizzato nello stile delle scuole di cucina scientifiche.

Al momento i ragazzi stanno marinando ognuno con un tempo diverso ( 4h, 6h , 12h, 24h e 3 giorni) in modo da poter scegliere la consistenza del loro ingrediente principale. Stanno filmando i loro esperimenti appuntando le trasformazioni, passo successivo sarà la scelta dell'impiattamento."

Il risultato? Rimanete sintonizzati. Non è fantascienza ma realtà!!!

Hasta la próxima

M. U.


venerdì 8 maggio 2020

FAQ BANDO IMPRESA SICURA



Di seguito le FAQ pubblicate sul sito www.invitalia.it riguardante l'Avviso Pubblico Impresa SIcura

 
SOGGETTI BENEFICIARI
 

1. Chi può accedere al rimborso?

Possono beneficiare del rimborso tutte le imprese, indipendemente dalla forma giuridica in cui sono costituite, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile adottato, purché, alla data di presentazione della domanda di rimborso, siano in possesso dei seguenti requisiti:

siano regolarmente costituite e iscritte al Registro delle imprese, risultando “attive”;
abbiano sede principale o secondaria in Italia;
non si trovino in liquidazione volontaria o in procedure concorsuali con finalità liquidatoria.

2. Quali sono i settori ammessi?

Il Bando non prevede limitazioni settoriali, fermo restando il possesso da parte dei soggetti beneficiari dei requisiti soggettivi previsti dallo stesso Bando (vedi precedente FAQ 1).

3. Sono ammessi i liberi professionisti?

No, i liberi professionisti non rientrano nell’ambito dei soggetti ammessi a richiedere il rimborso.La norma di riferimento, rappresentata dall’articolo 43, comma 1, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (cosiddetto decreto cura Italia), stabilisce che il contributo per l’acquisto dei dispositivi di protezione individuale è erogato “allo scopo di sostenere la continuità, in sicurezza, dei processi produttivi delle imprese, a seguito dell'emergenza sanitaria coronavirus”.

4. Sono ammesse le imprese estere?

Rientrano tra i soggetti ammissibili le imprese estere che hanno unasede secondaria in Italia e, pertanto, sonoiscritte al Registro delle imprese;tali imprese possono richiedere il rimborso per i costi sostenuti in riferimento alla predetta sede e ai relativi addetti cui sono destinati i DPI.

5. Possono accedere al rimborso i soggetti che risultano iscritti in Camera di Commercio unicamente al REA?

No. Per accedere al rimborso per l’acquisito di DPI il soggetto richiedente deve svolgere, in via esclusiva o principale, l'esercizio di un'attività di impresa e conseguentemente, risultare iscritto nella sezione ordinaria o nella sezione speciale del Registro delle Imprese. Pertanto, pur esercitando un’attività economica, i soggetti che risultano iscritti in Camera di Commercio unicamente al Repertorio Economico Amministrativo - REA (ad esempio, gli enti pubblici non economici, le associazioni riconosciute e non, le fondazioni, i comitati, gli organismi religiosi), non sono ammissibili alle agevolazioni in quanto non classificabili come imprese.

SPESE AMMISSIBILI
 

1. Quali sono le spese ammissibili al rimborso?

Sono ammissibili a rimborso le spese riferite all’acquisto di DPI le cui caratteristiche tecniche rispettano tutti i requisiti di sicurezza previste dalla vigente normativa.

2. Quali sono i DPI ammessi al rimborso?

I DPI ammessi al rimborso sono esclusivamente quelli rientranti nelle categorie di cui all’elenco del punto 7.1 del bando, ovvero:

i. mascherine filtranti, chirugiche, FFP1,FFP2 E FFP3;
guanti in lattice, in vinile e in nitrile;
dispositivi per protezione oculare;
indumenti di protezione quali tute e/o camici;
calzari e/o sovrascarpe;
cuffie e/o copricapi;
dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea;
detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici.

3. Quando devono essere sostenute le spese oggetto del rimborso?

Ai fini dell’ammissibilità le spese devono far riferimento a fatture emesse dal fornitore tra la data del 17 marzo 2020 e la data di invio della domanda di rimborso.

Le fatture oggetto di rimborso devono, inoltre, risultare pagate, alla data di trasmissione della domanda di rimborso. Il pagamento deve essere effettuato attraverso conti correnti intestati all’impresa,con modalità che ne consentano la piena tracciabilità e l’immediata riconduciblità alla relativa fattura.

4. Sono ammissibili al rimborso le spese pagate mediante carta di credito o paypal?

Si, a condizione che il pagamento sia univocamente riconducibile a conti correnti intestati all’impresa beneficiaria.

5. Qual è l’importo mimino della richiesta di rimborso?

E’ possibile richiedere il rimborso per un importo di spese sostenute non inferiore, complessivamanate, a 500 euro. Tale importo, che può fare riferimento anche a più fatture, deve essere riferito all’imponibile della/e fattura/e relativo all’acquisto di DPI.

Si evidenzia, ad ogni modo, che non sono ammissibili gli importi delle fatture relativi a imposte e tasse, ivi compresa l’IVA.

6.Sono ammissibili fatture di acconto?

Le fatture di acconto possono essereoggetto di rimborso purchè emesse successivamente al 17 marzo 2020 e a condizione che l’impresa richiedente, in fase di domanda di rimborso, presenti, contestualmente, anche la fattura riguardante il saldo della fornitura.

Si ricorda che tutte le fatture oggetto della richiesta di rimborso devono risultare integralmente pagate alla data di invio della domanda di rimborso.

 

RIMBORSO CONCEDIBILE
 

1. A quanto ammonta il rimborso concedibile?

Il rimborso massimo concedibile per impresa beneficiaria è pari al 100 percento delle spese ammissibili sostenute dall’impresa, nel limite massimo di euro 500,00 per ogni addetto dell’impresa e, comunque,fino a concorrenza dell’importo massimo pari a euro 150.000,00. I rimborsi sono, in ogni caso, concessi entro il limite delle risorse finanziarie disponibili per l’intervento.

2. Qual è il dato riferito agli addetti che l’impresa deve considerare?

L’impresa richiedente è tenuta a dichiarare, nella domanda di rimborso, il numero degli addetti a cui è riferibile l’acquisto dei DPI.Il predetto numero deve essere, comunque, inferiore o uguale al numero di addetti, full time o part time, occupati nell’impresa al momento della presentazione della domanda di rimborso.Per addetti si intendono i “lavoratori indipendenti” (gli imprenditori individuali, i lavoratori autonomi, i familiari coadiuvanti; i soci delle società di persone o di capitali a condizione che effettivamente partecipino all’attività lavorativa nella società) e i “lavoratori dipendenti” (le persone che lavorano, con vincoli di subordinazione, per conto dell’impresa, in forza di un contratto di lavoro, e che percepiscono per il lavoro effettuato una remunerazione. In tale casistica rientrano i dirigenti, i quadri, gli impiegati, gli operai, gli apprendisti).

3. Il rimborso concesso a valere sul’articolo 43, comma 1, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, è cumulabile con altre agevolazioni?

No, le spese sostenute dall’impresa per l’acquisto di DPI indicate nella domanda di rimborso non possono essere oggetto di ulteriori forme di rimborso o remunarazione erogate in qualunque forma e a qualsiasi titolo.

 
TERMINI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
 

1.Quali sono i termini per la presentazione della domanda di rimborso?

L’iter per la trasmissione della domanda di rimborso prevede 3 FASI:

FASE 1 - prenotazione del rimborso: procedura disponibile dal 11 maggio al 18 maggio 2020,dalle ore 9.00 alle ore 18.00 di tutti i giorni lavorativi (dal lunedìal venerdì);
FASE 2 - pubblicazione dell’elenco cronologico delle prenotazioni del rimborso: entro tre giorni dal termine finale per la prenotazione del rimborso, è pubblicato l’elenco di tutte le prenotazioni correttamente inoltrate dalle imprese nell’ambito della fase 1, ordinate in base all’ordine cronologico di invio della richiesta; il medesimo elenco individuerà, tenuto conto delle risorse disponibili, le imprese ammesse a presentare la domanda di rimborso, con le modalità previste nella Fase 3;
FASE 3 - compilazione e istruttoria della domanda di rimborso: procedura riservata alle sole prenotazioni collocate in posizione utile per l’ammissibilità a presentare domandadi rimborso, disponibile a partire dalle ore 10.00 del 26 maggio ed fino alle ore 17.00 dell’11 giugno.

2. Quali sono i link per l’accesso alle procedure informatiche previste per le tre fasi?

Le procedure informatiche per la FASE 1 e per la FASE 3 saranno rese disponibili nella pagina dedicata all’intervento “Impresa SIcura” nella sezione Emergenza COVID-19 del sito web dell’Agenzia.

Le istruzioni operative per la presentazione della prenotazione (FASE 1) sono pubblicate nella pagina dedicata all’intervento “Impresa SIcura" nella sezione Emergenza COVID-19 del sito web dell’Agenzia, almeno cinque giorni prima della data di apertura dello sportello informatico.

3. Quali sono le informazioni utili per procedere a finalizzare la prenotazione del rimborso?

Ai fini della prenotazione del rimborso (FASE 1), l’impresa dovrà inserire:

codice fiscale dell’impresa proponente;
codice fiscale del legale rappresentante, ovvero del titolare dell’impresa proponente o della persona giuridica in caso di impresa proponente amministrata da soggetti diversi dalle persone fisiche;
importo da rimborsare.

4. Tutti i soggetti proponenti che hanno correttamente ultimato la prenotazione del rimborso possono accedere alla trasmissione della domanda di rimborso?

No. Sulla base dell’elenco cronologico delle prenotazioni di rimborso di cui alla FASE 2, potranno procedere alla compilazione delle domande di rimborso le sole imprese collocate in posizione utile.

Sono collocate in posizione utile per l’ammissibilità a presentare domanda di rimborso un numero di prenotazioni che, complessivamente, prevedono l’erogazione di un contributo per un importo pari alle risorse finanziarie disponibili, maggiorato del 20 percento, al fine di tenere conto di possibili eventuali variazioni degli importi richiesti o di rinunce che dovessero registrarsi nell’ambito della FASE 3.

5. in che modo è possibile accedere alla procedura informatica per la trasmissione delle domande di rimborso?

Le imprese collocate in posizione utile per la trasmissione delle domande di rimborso (FASE 3), potranno accedere alla procedura informatica attraverso indenitifcazione e autenticazione mediante Carta nazionale dei servizi (CNS) in possesso del legale rappresentante/titolare dell’impresa porponente, come risultante dal Registro delle imprese.

Inoltre, ai fini ai fini della gestione del procedimento connesso alla trasmissione della domanda di rimborso, è richiesto il possesso di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e registrata nel Registro delle imprese, come previsto dalle norme vigenti in materia nonché della firma digitale.

6. Le domande di rimborso verranno accolte sulla base dell’ordine cronologico di trasmissione registrato in FASE3?

No. Le domande di rimborso che pervengono all’Agenzia sono ammesse a rimborso, previa verifica della completezza e regolarità della domanda, sulla base della posizione assunta nell’elenco formato nel corso della FASE 2, nei limiti delle risorse finanziarie disponibili per l’intervento.

7. Quando è pubblicato il provvedimento di concessione?

L’Agenzia, entro 10 giorni dal termine previsto per la presentazione delle domande, pubblica il provvedimento cumulativo di ammissione al rimborso, riportante gli obblighi in capo alle imprese ammesse ivi compreso quello di consentire i controlli e le verifiche di pertinenza dell’Agenzia, nonché le cause di revoca dei benefici.

La pubblicazione sul sito dell’Agenzia del suddetto provvedimento costituisce, a tutti gli effetti, formale comunicazione alle imprese dell’esito connesso alle richieste di rimborso. Nel predetto provvedimento, è riportato, altresì, l’elenco delle domande di rimborso per cui sono necessari approfondimenti istruttori, nonché di quelle non finanziabili per insufficienza delle risorse finanziare.

In esito alla conclusione dei predetti approfondimenti, l’Agenzia procede ad adottare ulteriori provvedimenti di ammissione al rimborso nei confronti delle imprese le cui domande sono state oggetto di approfondimenti conclusi positivamente ovvero a trasmette una apposita comunicazione di diniego nel caso di esito negativo degli approfondimenti.

 

EROGAZIONE DEL RIMBORSO
 

1.Quali sono le tempistiche per l’erogazione del rimborso?

Successivamente all'adozione del provvedimento di ammissione al rimborso, l’Agenzia procede all’erogazione dello stesso sul conto corrente indicato dall’impresa nella domanda di rimborso.

Ai fini del buon esito dell’accredito, si raccomanda alle imprese di indicare correttamente l’IBAN riferito al conto corrente prescelto per l’erogazione del rimborso.

CONTROLLI
 

1. In quale momento vengono effettuati i controlli sulle domande di accesso al rimborso?

L’Agenzia, successivamente all’erogazione del rimborso, procede allo svolgimento dei controlli previsti dalle disposizioni nazionali, al fine di verificare, su un campione significativo di imprese, la veridicità delle dichiarazioni sostitutive di atto notorio rilasciate dalle stesse in sede di richiesta di rimborso, la rispondenza delle fatture e il regolare pagamento delle stesse secondo quanto previsto dal presente Bando, nonché il rispetto degli obblighi specifici connessi all’ammissione e all'erogazione del rimborso o indicati nel provvedimento di ammissione al rimborso.

Nel caso di esito negativo dei controlli, l’Agenzia procede, previa apposita comunicazione, alla revoca del rimborso.

2. Con quali modalità vengono effettuati i controlli sulle domande di accesso al rimborso?

L’Agenzia può effettuare accertamenti d’ufficio,anche attraverso la consultazione diretta e telematica degli archivi e dei pubblici registri utili alla verifica degli stati, delle qualità e dei fatti riguardanti le dichiarazioni sostitutive presentate dalle imprese durante il procedimento disciplinato dal presente Bando, adottando, in caso di dichiarazioni non conformi a quanto rilevato dai citati archivi, i provvedimenti previsti dall’articolo 75 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 2000.



Hasta la próxima
M. U.

Avviso pubblico per la concessione di immobili confiscati alla criminalità organizzata





Si comunica che il Comune di Palermo, in conformità al D.lgs n, 159/2011 e ss.mm.ii., con Avviso Pubblico di cui alla Determinazione Dirigenziale n.3559 del 3/4/2020, pubblicata all'albo pretorio on line in data 07/4/2020, ha indetto una selezione allo scopo di individuare i soggetti cui concedere/rinnovare in uso gratuito gli immobili confiscati alla criminalità organizzata facenti parte del Patrimonio Indisponibile del Comune di Palermo, allo scopo di promuovere l'utilizzo a fini sociali degli immobili confiscati attraverso attività progettuali a servizio del territorio.

Le associazioni e gli enti aventi diritto devono produrre l'istanza on line, unitamente a quanto richiesto nell'avviso pubblico, pena esclusione, entro le ore 12 di giorno 01/6/2020.


Hasta la próxima
M. U.

mercoledì 6 maggio 2020

Contributo regionale per Scuole ed Enti di formazione IeFP



On. Prof. roberto Lagalla

Ottima, puntuale e veloce risposta da parte del Governo Regionale e dell'Assessorato dell'Istruzione e Formazione Professionale all'emergenza Covid-19. Tempo fa avevamo accennato sull'opportunità di dare un contributo ai ragazzi impegnati a scuola ma anche agli allievi che frequentano i corsi IeFP per l'obbligo formativo in termini di acquisto attrezzature e pacchetto strumenti traffico dati, per seguire tranquillamente le lezioni online e non creare Allievi di serie A e serie B.
Il Governo Regionale ha voluto, con questo impegno economico, dimostrare una spiccata sensibilità verso le fasce più deboli e offrire pari opportunità a tutti gli allievi al fine di far frequentare le lezioni in FAD.
I contributi sono finalizzati all'acquisto di strumenti traffico dati internet nonché all'acquisto o al noleggio di dotazioni informatiche individuali con priorità a quanti si trovino in stato di disagio economico e sociale in cui reddito familiare ISEE non sia superiore ai € 30.000,00.

Alleghiamo decreto ed elenco delle scuole e degli enti di formazione ammessi.




Hasta la próxima
M. U.

martedì 5 maggio 2020

Avviso 30/2019 Elenco Provvisorio





Con D.D.G. n.414 del 30/04/2020 è stata pubblicata l'approvazione dell'elenco provvisorio delle istanze di finanziamento, ammissibili e non ammissibili alla fase successiva di valutazione e irricevibili, relative all'avviso 30/2019 "FORMAZIONE DELLE PERSONE DISABILI, MAGGIORMENTE VULNERABILI e a RISCHIO di DISCRIMINAZIONE".

Le istanze di finanziamento potevano essere inoltrate in uno solo dei n.4 ambiti che l'avviso prevedeva.
- Ambito 1: Disabilità psichica, fisica e sensoriale (n.108 progetti presentati) con una dotazione finanziaria di € 7.000.000,00;
- Ambito 2: Immigrazione e minoranze (n.18 progetti presentati) con una dotazione finanziaria di € 2.000.000,00;
- Ambito 3: Donne vittime di abusi e violenza (n.11 progetti presentati) con una dotazione finanziaria di €1.000.000,00;
- Ambito 4: Dipendenze (n.15 progetti presentati) con una dotazione finanziaria di € 4.000.000,00.

Dopo la presentazione delle osservazione degli enti esclusi in questa fase, si procederà alla valutazione di merito.

Con D.D.G. n.417 del 30/04/2020, invece, è stata nominata la commissione di valutazione.

La successione rapida degli atti amministrativi, fa ben sperare sui tempi di avvio.


Hasta la próxima
M. U.

lunedì 4 maggio 2020

Nuovo bando di Invitalia da 50 milioni



Al via Impresa SIcura, il nuovo bando attivato da Invitalia che punta a sostenere la continuità, in sicurezza, dei processi produttivi delle imprese di qualunque dimensione, operanti in Italia. 

Il bando consente di ottenere il rimborso delle spese sostenute dalle aziende per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale finalizzati al contenimento e il contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19. 

Sono 50 milioni di euro le risorse disponibili (fondi Inail, art 43.1 DL Cura Italia del 17 marzo 2020). 
Impresa SIcura rimborsa l’acquisto di: mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3; guanti in lattice, in vinile e in nitrile; dispositivi per protezione oculare; indumenti di protezione quali tute e/o camici; calzari e/o sovrascarpe; cuffie e/o copricapi; dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea; detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici. 

L’importo massimo rimborsabile è di 500 euro per ciascun addetto dell’impresa richiedente e fino a 150mila euro per impresa.

Il bando di Invitalia prevede 3 fasi:

1) Le imprese interessate dovranno inviare la prenotazione del rimborso dall’11 al 18 maggio 2020, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 18.00. attraverso uno sportello informatico dedicato, raggiungibile dal sito di Invitalia.
2) Sempre sul sito dell’agenzia, seguirà la pubblicazione dell’elenco, in ordine cronologico di arrivo, delle imprese ammesse alla presentazione della domanda di rimborso.
3) La domanda potrà essere compilata dalle ore 10.00 del 26 maggio alle ore 17.00 dell’11 giugno 2020 sempre attraverso procedura informatica.
I rimborsi verranno effettuati entro il mese di giugno.

Hasta la próxima
M. U.

Riapertura Termini Accreditamento APL





Con DECRETO DIRIGENTE GENERALE N. 6927 DEL 02/05/2020 sono riaperti i termini di cui all'art. 9 dell'Avviso pubblico "Nuovo sistema di accreditamento dei soggetti pubblici e privati per l'erogazione dei servizi per il lavoro in Sicilia" a far data dalle ore 09.00 del 05 maggio 2020 per quindici giorni e quindi fino alle ore 14.00 del giorno 19 maggio 2020.

DDG 6927 DEL 02/05/2020

Hasta la próxima
M. U.