mercoledì 8 aprile 2020

IeFP #andratuttobene non sia un'illusione.



I dati e gli scienziati ci informano che la Sicilia sarà la prima delle regioni ad uscire dall'emergenza sanitaria. Bene. E' un grande risultato. Non sarà prima, invece, per il lavoro e la formazione professionale. 
La Sicilia rimarrà sempre ultima in fatto di programmazione e nel riuscire a capire i bisogni reali. In questo momento non possiamo permetterlo.

Con DGR n. 408 del 31 marzo 2020 La Regione Veneto ha pubblicato un Avviso Pubblico (Anni Scolastici-Formativi 2019-2020 e 2020-2021) per la presentazione di progetti, aventi come destinatari gli studenti dell'Istruzione e Formazione Professionale del 1°, 2° e 3° anno, sia in modalità ordinamentale che duale, iscritti presso gli enti di Formazione Professionale del Veneto per l’assegnazione di un contributo regionale per l’implementazione e il rafforzamento di “Metodologie e strumenti a supporto della didattica on line per l’IeFP- Covid -19”.

I progetti dovranno essere finalizzati a fornire strumenti utili, in questo periodo di emergenza sanitaria, ad assicurare la prosecuzione dell’attività didattica attraverso la modalità della FAD, essenziale per non interrompere il percorso di apprendimento.
Le linee di intervento nelle quali si articola ciascun progetto saranno:
-Assistenza /consulenza al personale docente e/o amministrativo della Scuola;
-Implementazione dotazione strumentale (Scuola);
-Supporto studenti e famiglie.

La proposta progettuale dovrà assicurare la continuità didattica attraverso progetti che incrementino il tasso di adesione alla FAD da parte del maggior numero di studenti possibile e, tenendo conto delle eventuali situazioni di criticità degli stessi, vadano incontro a quelle che sono le esigenze personali e delle famiglie di riferimento in questo particolare periodo di crisi.

In questi giorni verrà discusso il bilancio regionale in Sicilia. Non sarebbe il caso di destinare alcune somme per queste finalità? Dobbiamo necessariamente rimare ultimi?

Si parla tanto di dispersione scolastica e sicuramente l'emergenza sanitaria incrementerà tale valore. 

Non tutti gli allievi e le relative famiglie potranno permettersi costi necessari per sostenere la FAD, a maggior ragione che si prevede di iniziare il nuovo anno scolastico in Fad.

In un passato articolo già ne avevamo discusso (www.sportelloprogettazione.com/2020/03/allievi-di-serie-e-di-serie-b.html) , ma si ripresenta sempre come un problema non risolto.

Chiediamo ai nostri politici la sensibilità di affrontare il problema definitivamente e istituire un capitolo del bilancio regionale dedicato agli enti di formazione impegnati negli IeFP al fine di poter ricreare una ricaduta positiva scolastica sugli allievi offrendo loro la tranquillità di poter studiare e formarsi.

Speriamo che la frase #andratuttobene non sia un'illusione.

Hasta la próxima
M.U.

1 commento:

  1. dopo 4 settimane di FAD ancora l'Assessorato deve pronunciarsi su riconoscimento di spese e/o sui Laboratori erroneamente inseriti tra le attività "esterne" (di solito all'esterno si svolgono solo gli Stage) la cui attivazione risulta imprescindibile in un Cfp che è una Scuola di Mestieri e NON un Liceo Classico e/o Scientifico...

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