mercoledì 15 aprile 2020

Garanzia Giovani: 870 mila interventi di politica attiva a fine 2019



Oltre 870 mila interventi di politica attiva, di cui il 57% è rappresentato da tirocini extra-curriculari, e più di un milione e mezzo di registrati. Ma soprattutto una risposta positiva degli utenti che hanno intrapreso un percorso di politica attiva.

Sono le principali evidenze del Rapporto Garanzia Giovani in Italia n. 3 del 2019, che registra lo stato di avanzamento del progetto fino a tutto il 2019. Il lavoro rientra nelle attività previste dal Piano triennale 2017-20 di Anpal realizzate dalla Struttura di ricerca e consulenza tecnico-scientifica I - Monitoraggio e valutazione dei servizi per l’impiego e delle politiche occupazionali e fa parte della collana Focus Anpal.

Al 31 dicembre  sono oltre 1 milione e 564 mila i giovani che si sono registrati al Programma Garanzia Giovani, al netto di tutte le cancellazioni d’ufficio. Rispetto a questo bacino di giovani, l’indice di presa in carico è del 78,1%: complessivamente si tratta di oltre 1 milione e 221 mila individui.

Il 55,7% dei presi in carico sono giovani di 19-24 anni, il 34,4% è over 25 e il restante 9,9% sono giovani fino a 18 anni. Il 57,9% dei presi in carico ha un diploma di scuola secondaria superiore. I centri per l’impiego hanno preso in carico oltre i tre quarti (77,3%) di questo bacino, mentre le agenzie per il lavoro hanno seguito il restante 22,7%.

Gli interventi di politica attiva sono stati oltre 870 mila, di cui il 57% rappresentato da tirocini extra-curriculari, il 25,5% da incentivi occupazionali, il 13,4% da percorsi di formazione.
Il 54,2% dei giovani che hanno concluso un un intervento in Garanzia Giovani risulta occupato e l’80,2% ha comunque avuto un’esperienza lavorativa dopo la conclusione dell’intervento. Il tasso di inserimento occupazionale cresce al crescere del titolo di studio: si passa dal 45,4% di coloro che hanno la sola licenza media al 61,2% dei giovani occupati in possesso di una laurea. Dal punto di vista contrattuale, il 44% dei giovani è occupato con un contratto a tempo indeterminato, il  32,4% con contratto di apprendistato.

Il 45,6% dei giovani ha trovato la prima occupazione entro il mese successivo alla conclusione dell’intervento, percentuale che sale al 61,7% entro i sei mesi.

Positivo il riscontro degli utenti, specie al termine di un intervento di politica attiva. Giudizi positivi tra il 77% e l’83% dei casi sono stati espressi da giovani nel corso della loro attività formativa, lavorativa o di tirocinio, mentre la soddisfazione complessiva per i servizi ricevuti presso i centri per l’impiego o le agenzie per il lavoro presso cui i giovani si sono rivolti si attesta al 50,7% degli intervistati, che si dichiarano “molto o abbastanza soddisfatti. 

dal sito www.anpalservizi.it

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