lunedì 20 aprile 2020

Assegno di Ricollocazione per i percettori del reddito di cittadinanza








Appena terminerà l'emergenza Coronavirus i centri per l’impiego e gli enti accreditati presso Anpal inizieranno ad applicare lo strumento che prevede tutoraggio e ricerca intensiva di opportunità occupazionali. 
I centri per l'impiego, infatti, ora in fase di stand-by a causa dell'emergenza Coronavirus, avranno presto a disposizione uno strumento in più per aprire le porte del lavoro ai beneficiari del reddito di cittadinanza. Si tratta dell'assegno di ricollocazione introdotto in origine per i lavoratori in Naspi e ora diventato il dispositivo destinato ad intensificare la ricerca di un’occupazione da parte dei percettori del Reddito di cittadinanza tenuti a stipulare il Patto per il lavoro con i Cpi.
Uno strumento destinato a diventare il cardine delle politiche attive legate al Reddito di cittadinanza grazie ad un servizio di assistenza alla ricollocazione che prevede due principali prestazioni: assegnazione di un tutor con la definizione e condivisione di un programma personalizzato per la ricerca attiva di lavoro e la ricerca intensiva di opportunità occupazionali con promozione del profilo professionale verso i potenziali datori di lavoro, selezione dei posti vacanti, assistenza alla preselezione e alle prime fasi di inserimento in azienda.
L'importo dell'assegno viene riconosciuto ai soggetti che forniscono servizi di assistenza intensiva personalizzata per la ricerca di occupazione (centri per l'impiego o enti accreditati) solo se il beneficiario del Reddito di cittadinanza trova lavoro. In caso di successo occupazionale, l'importo potrà oscillare tra:
• per contratto a tempo indeterminato (compreso apprendistato) da 1.000 a 5.000 euro;
• per contratto a termine superiore o uguale a 6 mesi da 500 a 2.500 euro;
• per contratto a termine superiore o uguale a 3 mesi e fino a 6 mesi (solo per Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia) da 250 a 1.250 euro.
Il percettore destinatario dell'assegno può scegliere l’ente da cui farsi assistere. A pena di decadenza dal Reddito di cittadinanza, tale scelta va compiuta entro 30 giorni dalla data di invio della comunicazione di attribuzione dell’assegno prendendo appuntamento sul portale Anpal anche per il tramite dei Cpi o degli istituti di patronato convenzionati con la stessa Agenzia. Entro altri 30 giorni il soggetto erogatore deve convocare il percettore per il primo appuntamento ed entro i 14 giorni successivi dovrà perfezionare il programma di ricerca intensiva e assegnare il tutor. Il destinatario dell’assegno assume l’onere di svolgere le attività individuate e di accettare un’eventuale offerta di lavoro congrua. Il servizio ha una durata di 6 mesi prorogabile per ulteriori sei mesi.

Hasta la próxima
M. U.

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